Jamie Oliver ispira i giovani con dislessia, incoraggiandoli a superare le difficoltà e a credere nelle proprie capacità.
Jamie Oliver, famoso chef britannico, ha recentemente pubblicato un messaggio video su Instagram rivolto ai giovani che affrontano sfide nell’apprendimento, in particolare quelli con dislessia, una condizione con cui lo stesso Oliver ha dovuto fare i conti.
Nel video, Oliver abbandona per una volta i suoi ristoranti milionari e le cucine televisive per parlare direttamente ai ragazzi e ai loro genitori. Il suo messaggio è chiaro: “Va bene non essere bravi in tutto, ciò che conta è come affronti i tuoi punti deboli, quali soluzioni trovi e su cosa investi le tue energie”.
L’occasione per questo messaggio è stata la pubblicazione dei risultati dei GCSE (General Certificate of Secondary Education), gli esami che gli studenti inglesi sostengono a 16 anni.
Oliver rassicura i ragazzi che i voti non definiranno il loro futuro. “L’ho imparato sulla mia pelle, essendo dislessico. È per questo che i miei libri per bambini mi stanno così a cuore”.
Nel post che accompagna il video, Oliver scrive: “La vita è piena di opportunità. Non devi essere famoso per trovare la felicità. Sii coraggioso, curioso, fa esperienze, non aver paura di fallire, investi in relazioni sane e positività. Tutto si sistemerà”.
Nel video, Oliver fa un tour del suo ufficio, tra cucine da sogno e giovani designer al lavoro.
Parla anche dei libri, il suo “peggior incubo” da dislessico, nonostante ne abbia pubblicati decine in tutto il mondo. “Trovo le parole scritte spaventose”, dice.
Ma con l’aiuto di collaboratori come Rebecca, che scrive i suoi libri per bambini mentre lui sviluppa le trame, Oliver dimostra che con il giusto supporto si possono superare le difficoltà.
Il messaggio di Oliver è un incoraggiamento per tutti i ragazzi con difficoltà di apprendimento a non arrendersi, a trovare il proprio modo di superare gli ostacoli e a credere nelle proprie capacità.
La sua storia dimostra che, con determinazione e il giusto supporto, chi ha una diagnosi DSA può raggiungere il successo.
Le Nuove indicazioni nazionali 2025 per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione sollevano dubbi…
Prosegue con successo il ciclo di incontri “Stare bene… Non solo a parole”, un’iniziativa promossa…
La dislessia, un disturbo dei 4 disturbi dell'apprendimento necessita di una definizione più precisa per…
Henry Winkler, l'indimenticabile Fonzie di "Happy Days", ha vissuto un'infanzia segnata da incomprensioni e critiche.…
Nel contesto del dibattito acceso dalle dichiarazioni del filosofo Umberto Galimberti sulla presunta medicalizzazione della…
Nel panorama educativo contemporaneo, l'inclusione rappresenta un tema cruciale. Per comprendere meglio questo aspetto, abbiamo…